di Luca Cerpelloni
Il 15 e 16 gennaio a Roma è accaduto un fatto nuovo a sinistra, si sono incontrate realtà differenti dell’area anticapitalista: GAP – Gruppi d’Acquisto Popolare (compreso quello di Cinisello Balsamo), sindacati di inquilini, centri sociali, dentisti sociali, Brigate di Solidarietà Attiva, organizzazioni contadine, media indipendenti, studenti e lavoratori in lotta e altre pratiche di mutualismo e auto-organizzazione per discutere di lotte, comunicazione, mutualismo, repressione, migranti e crisi economica.
Durante il primo giorno di lavoro organizzato in workshop, hanno dialogato insieme giornalisti di Liberazione (quotidiano del PRC) e del Megafono Quotidiano (legato a Sinistra Critica) con media indipedenti della rete; la FIOM con il sindacalismo di base; diversi NetWork studenteschi; produttori agricoli e consumatori e cosi via.
Tutto cio dimostra che nel lavoro e nelle pratiche sociali molte divisioni e pregiudizi che ci sono a sinistra vengono facilmente superate, cosa che non avviene con operazioni politiciste e di vertice.
Alla fine della 2 giorni e’ stata costituita la Rete per l’Auto-organizzazione Popolare (R@P) una struttura che ha l’obiettivo di federare le lotte e le esperienze di mutualismo e solidarieta’ dal basso.
La sinistra di classe, sotto qualunque forma organizzativa, ha ora il dovere di non lasciarsi scappare quest’occasione per tentare di ricostruire dal basso una vera sinistra di classe conflittuale, attraverso le pratiche di mutualismo che hanno permesso la nascita e la crescita del movimento operaio.

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