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Chi é Vittorio Agnoletto

Una scheda autobiografia
di Vittorio Agnoletto

Nato a Milano nel 1958, sono cresciuto frequentando l’associazionismo cattolico (ho trascorso vent’anni nell’Agesci) e i movimenti studenteschi (ho ricoperto ruoli di direzione politica nazionale in Democrazia Proletaria).
Pur di non indossare per un anno la divisa militare ho svolto per venti mesi il servizio civile come obiettore di coscienza e da diversi anni sono obiettore fiscale alla spese militari.

Laureato in medicina e specializzato in medicina del lavoro, ho lavorato come medico di fabbrica fino al giugno 2004. Nel 1989 sono stato licenziato da una azienda chimica per aver richiesto interventi ambientali per tutelare la salute dei lavoratori.
Nel 1987 ho partecipato alla fondazione della Lega Italiana per la Lotta contro l’Aids (Lila), della quale sono stato presidente nazionale dal 1992 al 2001. Per denunciare il “business dell’Aids” sono stato tra i promotori della clamorosa interruzione della diretta Rai del Live Aids il 25 giugno 1996 a piazza Navona.
Ho svolto docenze in corsi universitari e dal ’92 al ’97 sono stato docente e direttore dei corsi di formazione sull’AIDS dell’Istituto Superiore di Sanità.

Autore di oltre un centinaio di pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali e nazionali tra le quali : “The Lancet”, “Sexually Transmitted Infections”, “HIV Medicine”, “HIV&AIDS current trends”, “Clinical Microbiology and Infection”, “International Journal of STD&AIDS”, responsabile scientifico di numerosi progetti di ricerca finanziati da istituzioni internazionali, nel 1994 sono stato premiato come Medico dell’Anno da Stampa Medica.

Dal 2001 ho rappresentato il movimento italiano nel Consiglio Internazionale del Forum Sociale Mondiale di Porto Alegre e nel luglio dello stesso anno sono stato portavoce del Genoa Social Forum (GSF), in occasione del G8 a Genova.
Per aver svolto tale ruolo sono stato estromesso dai ministri Maroni e Sirchia dalla Commissione Nazionale per la Lotta contro l’Aids presso il ministero della Sanità e dal Comitato Nazionale di Coordinamento contro la droga, istituito dal Dipartimento Affari Sociali della Presidenza del Consiglio, incarichi che ricoprivo come esperto a titolo gratuito dai primi anni ’90.
Nel 2002 in Iraq e nel 2007 in Afghanistan ho partecipato a missioni di pace organizzate da associazioni internazionali per i diritti umani.

Nel 2004 sono stato eletto come indipendente nelle liste di Rifondazione Comunista al Parlamento Europeo, nel gruppo della Sinistra Unitaria Europea: membro della Commissione per gli Affari esteri, della Sottocommissione per i Diritti dell’uomo e della delegazione dell’Assemblea parlamentare UE-ACP (Africa,Carabi,Pacifico). Sono stato il relatore della “Clausola democratica” da inserire in tutti gli accordi commerciali tra l’Europa e Paesi terzi approvata dal parlamento Europeo il 14 febbraio 2006; nel 2007 ho guidato la Missione Elettorale del Parlamento Europeo alle elezioni legislative in Nigeria.

Oggi, dopo l’esperienza istituzionale, sono tornato al mio lavoro di medico e ricercatore; dal 4 al 13 febbraio sarò in Mozambico per un progetto finanziato dall’UE per valutare l’impatto dell’AIDS in quel Paese.

Ho riassunto il significato del mio impegno sociale e professionale in due libri:
• La società dell’Aids – la verità su politici, medici, volontari e multinazionali durante l’emergenza, Baldini & Castoldi, 2000;
• Prima persone – Le nostre ragioni contro questa globalizzazione, Laterza, 2003

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